Controlli notturni

Carmignano, fermata coppia con arnesi da scasso in auto

Due cittadini romeni, già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati dopo il rinvenimento di utensili occultati.

Carmignano, fermata coppia con arnesi da scasso in auto

Una coppia è stata denunciata dai carabinieri dopo essere stata trovata in possesso di diversi strumenti ritenuti compatibili con la preparazione di furti. Il controllo è avvenuto nella tarda serata del 13 ottobre a Carmignano di Brenta, nell’ambito dei servizi intensificati nell’Alta Padovana per contrastare l’emergenza dei reati predatori.

I militari della stazione locale, impegnati in un servizio di pattugliamento lungo via Provinciale, hanno notato una Volkswagen Golf con targa straniera. A bordo vi erano un uomo di 44 anni e una donna di 43, entrambi di nazionalità romena e domiciliati nel Ferrarese. I due, già conosciuti dalle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio, sono stati sottoposti a un controllo.

Il controllo e il materiale sequestrato

Secondo quanto riferito dai carabinieri, durante i primi accertamenti la coppia avrebbe fornito spiegazioni ritenute pretestuose sulla propria presenza nella zona, mostrando inoltre un atteggiamento particolarmente nervoso. Gli elementi raccolti hanno spinto i militari ad approfondire la verifica del veicolo.

All’interno dell’abitacolo, nascosti, sono stati trovati diversi arnesi da scasso: una pinza a pappagallo in metallo, due paia di forbici in acciaio, una chiave inglese e vari cacciaviti. Nel mezzo erano presenti anche una torcia elettrica, buste in cellophane e guanti da lavoro e in lattice. Il materiale è stato sequestrato.

La denuncia a piede libero

I due occupanti non avrebbero fornito una spiegazione ritenuta plausibile per il possesso degli strumenti. Per questo motivo sono stati denunciati in stato di libertà e dovranno rispondere all’autorità giudiziaria delle ipotesi di possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e di porto di armi od oggetti atti ad offendere.

L’intervento rientra nell’attività di controllo disposta dalla Compagnia carabinieri di Cittadella in risposta ai furti segnalati nell’area dell’Alta Padovana. La posizione dei due indagati sarà ora valutata dall’autorità giudiziaria, mentre gli oggetti rinvenuti resteranno a disposizione per gli accertamenti previsti.