Primo intervento

In piazza Garibaldi la cittadinanza impara le manovre salvavita

Sanitari e presenti hanno illustrato il riconoscimento dell’arresto e l’uso del Dae

In piazza Garibaldi la cittadinanza impara le manovre salvavita

Conoscere le procedure da adottare in caso di emergenza e saper agire con tempestività può contribuire a salvare una vita. Per questo, il 16 ottobre, i sanitari dell’Azienda hanno incontrato la cittadinanza in piazza Garibaldi per una giornata dedicata alla sensibilizzazione sulla rianimazione cardiopolmonare e sulle principali tecniche di primo soccorso.

L’iniziativa ha posto al centro la prevenzione, la formazione e la partecipazione della comunità, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sull’importanza di riconoscere rapidamente un arresto cardiaco e di intervenire in attesa dell’arrivo dei soccorsi. L’arresto cardiaco è infatti un’emergenza nella quale ogni secondo può risultare determinante.

Le tecniche da conoscere

Durante l’incontro è stata richiamata l’importanza di conoscere le manovre di rianimazione cardiopolmonare e le modalità di utilizzo del defibrillatore automatico esterno, indicato anche con l’acronimo Dae. La diffusione di queste competenze di base consente ai cittadini di affrontare con maggiore consapevolezza i primi momenti dell’emergenza, rafforzando la rete di intervento e la sicurezza collettiva.

La giornata rientra in un percorso di promozione della cultura della salute e della responsabilità condivisa. Il messaggio rivolto ai partecipanti è che anche chi non appartiene al sistema sanitario può svolgere un ruolo importante, riconoscendo i segnali dell’arresto e attivando rapidamente l’aiuto necessario.

In piazza Garibaldi era presente l’équipe del Suem 118, guidata dal direttore Andrea Paoli. Hanno partecipato anche l’équipe del pronto soccorso con il direttore Vito Cianci, quella del pronto soccorso del Sant’Antonio con la direttrice Alessandra Pizziol e l’équipe del pronto soccorso pediatrico con la direttrice Silvia Bressan.