Cronaca locale

Truffa da 40mila euro ad Abano, arrestata una 43enne

La vittima, 87 anni, ha consegnato preziosi e contanti: l’allarme del figlio ha permesso ai militari di intervenire subito.

Truffa da 40mila euro ad Abano, arrestata una 43enne

Una truffa ai danni di un’anziana si è conclusa con un arresto e il recupero dell’intero bottino ad Abano Terme. Una donna di 87 anni aveva consegnato gioielli di famiglia per un valore di circa 35mila euro e altri 5mila euro in contanti a una persona che si era presentata come appartenente all’Arma dei carabinieri.

La vicenda è avvenuta il 27 ottobre, in pieno centro. A mettere in allarme i soccorsi è stato il figlio della donna, che ha ricevuto una telefonata dalla madre in lacrime. L’anziana gli ha riferito di avere in casa alcuni presunti carabinieri, arrivati con il pretesto di farle firmare documenti relativi a un’automobile intestata al marito.

L’allarme lanciato con un secondo telefono

Secondo la ricostruzione, un complice avrebbe contattato telefonicamente la donna, trattenendola in conversazione per oltre un’ora. L’obiettivo sarebbe stato impedirle di chiamare familiari o chiedere aiuto. L’anziana, però, è riuscita a utilizzare un secondo telefono per avvisare un parente, che ha quindi chiamato il 112.

La segnalazione è arrivata poco prima delle 14 alla centrale operativa. I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Abano Terme, coordinati dal capitano Diego Del Tufo, sono intervenuti rapidamente nell’abitazione. Quando i militari sono arrivati, hanno visto una donna che scendeva frettolosamente le scale del condominio con una valigia trolley.

Gioielli e contanti recuperati

La 43enne, residente in provincia di Caserta, è stata fermata dai carabinieri. I militari hanno poi rintracciato l’anziana, apparsa agitata e provata per quanto accaduto. La donna ha raccontato di aver consegnato i propri monili e il denaro a una persona che si era qualificata come componente delle forze dell’ordine.

La sospettata è stata sottoposta a perquisizione. All’interno della valigia sono stati trovati i gioielli e i contanti sottratti poco prima, che sono stati restituiti alla legittima proprietaria. La 43enne è stata arrestata in flagranza con l’accusa di truffa. Dell’intervento è stato informato il pubblico ministero di turno. Alle operazioni ha contribuito anche una pattuglia della stazione dei carabinieri di Montegrotto Terme.

Gli investigatori ritengono possibile che la donna fosse stata contattata da un complice dalla Campania e che, dopo aver completato il raggiro, fosse pronta a rientrare nella regione. Gli accertamenti dovranno chiarire il ruolo dell’eventuale basista e l’organizzazione della truffa.

L’Arma ha rinnovato l’invito a prestare attenzione ai raggiri rivolti alle persone anziane. In particolare, viene ricordato di non aprire la porta a sconosciuti il cui arrivo non sia stato concordato o verificato e di contattare subito il 112 in caso di dubbio. Nessun operatore delle forze dell’ordine è autorizzato a chiedere denaro, preziosi o pagamenti nelle abitazioni private.