Quella che doveva essere la consueta passeggiata prima del pranzo si è trasformata in una tragedia a Cadoneghe. Luciano Baratin, 79 anni, residente in via Trilussa, è morto dopo essersi sentito male mentre camminava all’altezza di via Lauro.
Secondo una prima ricostruzione, nella mattinata del 29 ottobre l’uomo, abituato a fare attività fisica per mantenersi in forma, ha avvertito un forte dolore al petto. Si è fermato per cercare di riprendere fiato, ma poco dopo ha perso i sensi e si è accasciato a terra.
Inutili i soccorsi
Alcuni testimoni hanno dato l’allarme e sul posto sono arrivati in pochi minuti i sanitari del Suem 118, insieme ai carabinieri e agli agenti della Polizia Locale. Il personale medico ha avviato le manovre di rianimazione, proseguite per diversi minuti, ma ogni tentativo si è rivelato vano.
Ai soccorritori non è rimasto altro che constatare il decesso dell’anziano. L’intervento è stato seguito dagli accertamenti previsti per chiarire l’accaduto, mentre della vicenda è stato informato il pubblico ministero di turno.
Il nullaosta per la salma
Il magistrato ha concesso il nullaosta per la rimozione della salma, poi affidata ai familiari per l’organizzazione delle esequie. La prima ipotesi riconduce il decesso a un malore improvviso, ma la ricostruzione dell’accaduto è stata affidata agli elementi raccolti dopo l’intervento.
La notizia si è diffusa rapidamente nel territorio di Cadoneghe, suscitando cordoglio tra quanti conoscevano Baratin. Tra le persone informate dell’accaduto anche il sindaco Marco Schiesaro, che ha espresso vicinanza ai familiari della vittima.