Oltre 85mila euro a sostegno della cura e della qualità di vita delle donne con tumore della mammella. È la somma raccolta con la quarta edizione di Run for Iov, il progetto promosso da Run Your Life Again, associazione di volontariato fondata da Sandra Callegarin, e consegnata il 29 ottobre all’Istituto Oncologico Veneto nel corso di un incontro all’ospedale Busonera di Padova.
Le risorse saranno utilizzate per acquistare nuova strumentazione destinata all’Unità operativa semplice di Dietetica e Nutrizione Clinica e per contribuire alla creazione di un ambulatorio multidisciplinare. L’obiettivo è offrire alle pazienti una presa in carico complessiva, affiancando alle terapie oncologiche interventi dedicati alla nutrizione, al benessere fisico e alla qualità della vita.
Un percorso oltre le terapie
Il nuovo servizio punta a mettere in rete competenze e professionalità diverse, così da accompagnare la donna durante e dopo il trattamento. Il modello prevede attenzione anche agli aspetti psicologici e fisici che possono incidere sul recupero, con un’assistenza personalizzata orientata non soltanto alla cura della malattia, ma anche al mantenimento del benessere.
Run Your Life Again, abbreviata in Ryla Odv, utilizza la corsa come strumento di riabilitazione psicofisica, solidarietà e sensibilizzazione. Attraverso Run for Iov, donne che hanno affrontato un tumore al seno si allenano insieme a medici e operatori sanitari dell’Istituto Oncologico Veneto, preparandosi spesso da zero a partecipare a maratone e mezze maratone. L’attività sportiva viene presentata dall’associazione come un percorso per recuperare fiducia e condizione fisica dopo la malattia.
Undici anni di attività
In 11 anni, oltre 40 donne hanno raggiunto il traguardo di maratone e mezze maratone in diverse città, tra cui New York, Londra, Valencia, Parigi, Chicago e Padova. Ryla Odv ha inoltre raccolto e devoluto allo Iov più di 170mila euro, ai quali si aggiunge la somma consegnata oggi.
L’associazione promuove anche iniziative sulla prevenzione nelle piazze, negli eventi sportivi e nelle scuole. Il progetto è realizzato con il patrocinio e la collaborazione dell’Istituto Oncologico Veneto, dell’Unità operativa complessa di Medicina dello Sport e dell’Esercizio dell’Azienda Ospedaliera di Padova e del Dipartimento di Medicina dell’Università degli Studi di Padova. Alla raccolta hanno contribuito realtà economiche, sociali, culturali e sportive, oltre a enti e privati.
Per la direzione dello Iov, la donazione consentirà di sviluppare un servizio incentrato sulla persona e sugli aspetti nutrizionali, fisici e psicologici del percorso oncologico. Sandra Callegarin ha sottolineato che, accanto all’aumento degli anni di vita ottenuto grazie alla ricerca, è diventato prioritario migliorare la qualità degli anni successivi alla diagnosi. Il nuovo ambulatorio nasce proprio per rispondere a questa esigenza, ancora non pienamente soddisfatta.