Cantiere ambientale

Padova, via Venezia si veste di verde con 15 nuovi alberi

L’area misura 450 metri quadrati tra la rotonda della Stanga e Bonaventura da Peraga: investimento da 50mila euro, chiusura entro Natale.

Padova, via Venezia si veste di verde con 15 nuovi alberi

Quindici alberi saranno messi a dimora in via Venezia, a Padova, nell’ambito di un intervento di depavimentazione destinato a trasformare una parte dell’area in una nuova aiuola alberata. Il progetto è stato presentato il 31 ottobre 2026 dal vicesindaco Antonio Bressa e dagli assessori Andrea Ragona e Luigi Alessandro Bisato.

Il cantiere interessa il tratto compreso tra la rotonda della Stanga e via Bonaventura da Peraga, nel punto in cui le rotaie del tram attraversano via Venezia. Qui è stata rimossa la pavimentazione su una superficie lunga circa 150 metri e larga tre, per un’estensione complessiva di circa 450 metri quadrati.

Un nuovo filare lungo via Venezia

Dopo le lavorazioni necessarie sul terreno e la posa dell’impianto di irrigazione, saranno piantati alberi di prima grandezza, tra cui tigli e liriodendri. Una volta raggiunta la maturità, le piante potranno arrivare a un’altezza compresa tra 20 e 25 metri, contribuendo alla formazione di un nuovo filare alberato.

L’intervento ha un costo stimato di circa 50mila euro e la conclusione è prevista entro Natale. La messa a dimora delle piante dovrebbe avvenire tra novembre e dicembre. Il progetto rientra nel piano comunale di depavimentazione, illustrato nelle ultime settimane alle Consulte di Quartiere, e si aggiunge ad altri interventi già realizzati, tra cui quello in piazza Savelli.

Le motivazioni dell’amministrazione

Secondo il vicesindaco Antonio Bressa, il progetto rappresenta un ulteriore passo nella strategia comunale di riduzione delle superfici pavimentate. L’intervento è collegato anche al programma di rinnovo delle alberature stradali e punta a migliorare la qualità ambientale e la vivibilità di una zona considerata tra le più esposte al fenomeno delle isole di calore.

L’assessore all’Urbanistica Andrea Ragona ha sottolineato che il piano non riguarda soltanto progetti futuri, ma comprende opere concrete da estendere, quando possibile, anche lungo marciapiedi e piste ciclabili. L’obiettivo indicato è creare nuove zone d’ombra per pedoni e ciclisti e limitare il consumo di suolo.

Per l’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Alessandro Bisato, il coordinamento tra i diversi settori del Comune ha permesso di organizzare i lavori in tempi rapidi e con costi contenuti. La continuità del nuovo filare con la rotonda della Stanga dovrebbe contribuire a rendere più gradevole uno dei principali accessi alla città, oltre a contrastare le alte temperature estive.

Alla presentazione erano presenti anche il presidente della Consulta 3A Franco Cardin e alcuni rappresentanti del Comitato Stanga. Cardin ha ricordato che la richiesta di aumentare il verde nel quartiere era stata avanzata durante una precedente consulta e ha espresso l’auspicio che interventi analoghi possano essere realizzati in altre aree periferiche.