Controlli notturni

Inseguito a Cittadella dopo l’alt: arrestato un 25enne

Una donna sulle due ruote ha rischiato di essere travolta; il magistrato ha confermato il provvedimento.

Inseguito a Cittadella dopo l’alt: arrestato un 25enne

Un 25enne residente a Galliera Veneta è stato arrestato dai carabinieri dopo aver ignorato l’alt e aver tentato di sottrarsi al controllo a bordo di un’utilitaria. Durante la fuga, avvenuta a Cittadella, l’automobilista ha anche rischiato di investire una donna che viaggiava in bicicletta.

L’episodio si è verificato nella notte tra il 18 e il 19 ottobre. I militari del Radiomobile della Compagnia di Cittadella stavano transitando in via Verdi quando hanno notato il comportamento ritenuto anomalo del giovane alla guida. Alla vista della pattuglia, l’automobilista ha accelerato senza apparente motivo.

La fuga dopo l’alt

L’equipaggio ha raggiunto l’auto e ha intimato al conducente di fermarsi per procedere al controllo. Il giovane, però, avrebbe premuto nuovamente sull’acceleratore, tentando di allontanarsi. Nella manovra ha violato le norme stradali e messo in pericolo gli altri utenti della strada, tra cui la ciclista che ha rischiato di essere investita.

Ne è nato un breve inseguimento, concluso dai carabinieri in prossimità del centro storico. L’utilitaria è stata bloccata e il conducente identificato. Nei suoi confronti sono stati contestati la resistenza a pubblico ufficiale, la fuga a seguito dell’intimazione dell’alt e il pericolo per l’incolumità dei militari e degli altri utenti della strada.

Arresto convalidato

Su disposizione della Procura della Repubblica di Padova, il giovane è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Cittadella in attesa dell’udienza di convalida. Il provvedimento si è svolto questa mattina e il giudice ha convalidato l’arresto.

Restano in corso gli accertamenti per chiarire le ragioni che hanno spinto il 25enne a non fermarsi all’alt dei carabinieri. L’intervento rientra nei servizi straordinari di controllo del territorio svolti dal Comando provinciale di Padova, rivolti anche alla prevenzione dei reati contro il patrimonio e dei furti in abitazione.