Radici venete

Este accoglie delegazione brasiliana per studiare economia circolare

Il gruppo di Antônio Prado ha visitato gli impianti Sesa e incontrato l’amministrazione comunale.

Este accoglie delegazione brasiliana per studiare economia circolare

Este ha accolto una delegazione istituzionale proveniente da Antônio Prado, città dello Stato brasiliano del Rio Grande do Sul fondata da emigrati veneti. La visita, avvenuta il 29 ottobre 2026, è stata promossa dal sindaco estense Matteo Pajola con l’obiettivo di favorire uno scambio di conoscenze sui sistemi di gestione dei rifiuti e sulle tecnologie legate all’economia circolare.

La delegazione brasiliana era guidata dal sindaco Roberto Dalle Molle, rappresentante di una comunità che, a quasi 150 anni dalle prime migrazioni, conserva lingua, tradizioni e cultura veneta. Il rapporto tra i territori è rafforzato anche dal gemellaggio tra Antônio Prado e il vicino Comune di Monselice.

Il confronto in municipio

L’incontro è iniziato in municipio, dove Pajola ha sottolineato il valore storico e culturale della visita e la possibilità di estendere la collaborazione anche al campo dell’innovazione ambientale. Il sindaco di Este ha ricordato come, a migliaia di chilometri di distanza, la comunità brasiliana continui a custodire elementi dell’identità veneta, trasformando un legame legato al passato in un’occasione di confronto sul futuro.

Al centro della giornata c’è stato il sistema industriale sviluppato da Sesa Spa per il trattamento e la valorizzazione dei rifiuti. Gli ospiti hanno approfondito in particolare le soluzioni dedicate agli scarti organici, che possono essere trasformati in compost, energia e biometano. Gli impianti sono stati indicati come una delle realtà tecnologicamente più avanzate del settore in Europa.

Le tecnologie per il territorio

La delegazione di Antônio Prado ha manifestato interesse per il funzionamento degli impianti e per le possibili applicazioni delle tecnologie nel proprio territorio. Il confronto punta a favorire lo scambio di competenze tra due comunità unite dalle origini venete, ma impegnate oggi ad affrontare questioni ambientali e organizzative comuni.

Per il Comune di Este, la visita assume un significato ulteriore anche per il ruolo svolto nella società. L’amministrazione detiene infatti il 51% della proprietà di Sesa Spa. Pajola ha collegato l’esperienza industriale sviluppata nel territorio alla cultura del lavoro e alla responsabilità ambientale attribuite alle comunità venete, sottolineando l’opportunità che questo modello possa essere osservato e valutato anche in Brasile.

L’incontro si inserisce così nel rapporto tra Este, Monselice e Antônio Prado, un legame nato dalla storia dell’emigrazione e oggi orientato verso nuovi ambiti di cooperazione. La gestione dei rifiuti e il recupero delle risorse diventano il terreno concreto per mantenere attivo il rapporto tra le due comunità.