Il Treno della Salute è arrivato alla stazione di Padova con un programma dedicato alla prevenzione, all’informazione sanitaria e alla promozione di stili di vita corretti. L’iniziativa si svolge oggi, martedì 13 ottobre, e domani, mercoledì 14 ottobre, dalle 9.30 alle 18.30, al binario 3 metropolitano.
Il progetto è promosso da Medici con l’Africa Cuamm insieme alla Regione del Veneto e a Trenitalia. La realizzazione coinvolge anche la Direzione regionale Prevenzione, Sicurezza alimentare e Veterinaria, la Direzione Regionale Veneto di Trenitalia e i Ferrovieri con l’Africa. L’inaugurazione si è svolta lunedì 12 ottobre alla presenza, tra gli altri, del presidente della Provincia Daniele Canella e dell’assessore del Comune di Padova Alessandro Luigi Bisato.
Controlli e consulenze nelle carrozze
Il percorso all’interno del convoglio comincia con l’accettazione e con uno spazio dedicato all’attività di Medici con l’Africa Cuamm in 10 Paesi dell’Africa subsahariana, con particolare attenzione alla salute delle persone più fragili, soprattutto mamme e bambini. Nelle altre carrozze sono stati allestiti ambulatori con i medici dell’Ulss 6 Euganea.
I cittadini possono accedere a screening gratuiti e ricevere indicazioni su alimentazione, attività fisica e prevenzione delle malattie. Tra i controlli disponibili figurano la misurazione della pressione, della glicemia e dell’indice Bmi. È inoltre possibile effettuare un elettrocardiogramma e ottenere consigli pratici per adottare comportamenti più salutari.
Attività per le scuole primarie
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è una carrozza interattiva, pensata come un percorso immersivo sul rapporto tra alimentazione, movimento e prevenzione delle patologie croniche. L’obiettivo è aiutare i visitatori a riflettere sulle proprie abitudini e sull’importanza di intervenire sui fattori di rischio.
Una carrozza è dedicata ai più piccoli e ospita laboratori rivolti alle classi della scuola primaria. Le attività, realizzate con la collaborazione di Coldiretti Veneto e della Fondazione Zoé – Zambon Open Education, affrontano i temi della nutrizione, dell’educazione alimentare e della salute globale. La proposta rientra negli obiettivi del Piano regionale di prevenzione Vivo Bene, che promuove l’adozione di stili di vita salutari.