DIRITTI UMANI

A Padova quattro incontri per parlare di pace e conflitti

Il programma riunisce esperti e associazioni tra informazione, salute mentale, disarmo e sostegno ai minori colpiti dalla guerra.

A Padova quattro incontri per parlare di pace e conflitti

Prende il via a Padova il ciclo di appuntamenti Diamo una chance alla Pace, promosso da Sanitari per Gaza Veneto insieme all’assessorato comunale alla Cooperazione internazionale, Pace e diritti umani, con il patrocinio del Centro di Ateneo per i diritti umani Antonio Papisca. Il percorso, articolato in quattro incontri, intende approfondire il rapporto tra conflitti, informazione, salute, educazione e partecipazione civile.

Gli appuntamenti si svolgeranno nella sala degli Anziani il 16 e 17 ottobre e il 27 e 28 novembre, alle 18. Il programma coinvolge giornalisti, docenti universitari, ricercatori, professionisti della salute, filosofi e rappresentanti della società civile. Tra le questioni proposte figurano il modo di raccontare le guerre, il rischio della propaganda, la tutela delle persone colpite dai conflitti e le possibilità di trasformare la solidarietà in interventi concreti.

Informazione e salute mentale

Il primo appuntamento, in programma il 16 ottobre, sarà dedicato a Pace e media. Coordinato da Clelia Vettori, l’incontro affronterà il ruolo dei mezzi di informazione nella rappresentazione dei conflitti, le manipolazioni del linguaggio e il rischio che la guerra venga descritta come inevitabile. Interverranno Roberto Reale, Miryam Muhm, Futura D’Aprile e Shorsh Surme. La serata sarà accompagnata dagli interventi musicali di Laura Castro al flauto e Walter Giacopini alla fisarmonica.

Il giorno successivo, il tema sarà Pace e psiche. L’appuntamento, coordinato da Sara Scrimin, esaminerà il rapporto tra salute mentale, educazione e conflittualità. Maria Teresa Silvestrini parlerà della militarizzazione nelle scuole, Cristiano Crescentini del ruolo della meditazione, Enrico Tongiorgi delle neuroscienze del conflitto e del peacebuilding, mentre Alessandra Simonelli si concentrerà sui modelli terapeutici per l’infanzia traumatizzata dalle guerre. La serata si concluderà con letture di Giancarlo Previati.

Diritti, disarmo e sostegno ai minori

Il terzo incontro, fissato per il 27 novembre e coordinato da Raffaele Crocco, sarà dedicato al rapporto tra assenza di guerra e primarietà dei diritti. Si parlerà di disumanizzazione, responsabilità individuali e collettive, mercato delle armi, Costituzione, iniziative per il disarmo ed esperienza della Global Sumud Flotilla. È previsto anche un contributo musicale del gruppo Coristi per caso.

L’ultimo appuntamento, il 28 novembre, avrà come tema Pace: cosa puoi fare? Anna Cicala coordinerà gli interventi sulle possibilità di azione concreta. Bahia Hakiki presenterà l’impegno di Sanitari per Gaza contro il cosiddetto sanitaricidio; Pasquale Pugliese approfondirà la nonviolenza; Antonella Mariani parlerà del sostegno ai bambini di Gaza e Marco Mascia della riforma delle Nazioni Unite. La serata sarà accompagnata dal coro Correvoce.

Gli incontri sono a ingresso gratuito e potranno essere seguiti anche online attraverso Zoom, utilizzando il QR code indicato nel volantino o sulla pagina Instagram dell’associazione. Le donazioni raccolte saranno destinate al progetto Bambini in movimento, realizzato da Sanitari per Gaza Veneto con e-Nable Italia e in collaborazione con il Centro per la Vita Indipendente di EducAid a Gaza. L’iniziativa prevede dispositivi personalizzati stampati in 3D per bambini e bambine con amputazioni, inizialmente agli arti superiori, insieme a un percorso di riabilitazione per recuperare autonomia in attività quotidiane come mangiare, vestirsi, scrivere, tornare a scuola e giocare.

«Conoscere e agire» sono, secondo l’assessora Francesca Benciolini, i due filoni dell’iniziativa, pensata per mantenere l’attenzione su ciò che accade a Gaza, in Palestina e negli altri territori dove i civili subiscono le conseguenze dei conflitti. Benciolini ha ringraziato gli organizzatori e gli ospiti per aver contribuito a promuovere un approfondimento sul tema.