Scontro consiliare

Salvini apre al tram, il Pd attacca l’opposizione a Padova

Gianni Berno replica alle contestazioni su cantieri, linee, mezzi e cronoprogramma dell’infrastruttura urbana.

Salvini apre al tram, il Pd attacca l’opposizione a Padova

La visita a Padova del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha riacceso il confronto politico sul progetto del tram. A intervenire è stato Gianni Berno, capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale, che ha contestato le posizioni espresse dagli esponenti locali di Lega e Fratelli d’Italia.

Salvini si trovava in città in occasione del Green Logistics Expo e, secondo Berno, avrebbe riconosciuto la validità dell’opera. Il progetto, ha ricordato il capogruppo dem, è stato progressivamente approvato e validato anche dal ministero guidato dal leader leghista. Le dichiarazioni sono arrivate all’indomani della commissione consiliare del 15 ottobre, convocata per fare il punto sulle infrastrutture e sui mezzi previsti.

Il confronto sulle opere

Berno ha accusato la minoranza di mantenere una posizione contraria al tram che definisce ideologica e strumentale. Nel suo intervento ha richiamato le diverse contestazioni sollevate nei mesi scorsi: dalle critiche relative ai cantieri agli allarmi sul rispetto delle scadenze legate al Pnrr, fino alle obiezioni sulle linee Sir3 e Sir2, sui contratti e, più recentemente, sui mezzi.

Per il capogruppo del Pd, il dibattito dovrebbe tenere conto del ruolo istituzionale delle opposizioni e dell’avanzamento dell’intervento. Berno sostiene infatti che il progetto stia procedendo regolarmente e che stia affrontando le difficoltà legate ai tempi di realizzazione. La sua valutazione è che il fronte contrario all’opera prescinda dalla situazione concreta dei lavori.

La linea Sir2

Nel suo intervento, Berno ha presentato il tram come un’infrastruttura destinata a collegare una parte significativa del territorio cittadino con i comuni limitrofi. A sostegno della rilevanza del progetto ha citato i 17,5 chilometri della linea Sir2, indicandoli come uno degli elementi centrali del sistema in costruzione.

Il rappresentante del Partito Democratico ha quindi difeso l’obiettivo di dotare Padova di un sistema di trasporto pubblico moderno e sostenibile. Ha inoltre richiamato i disagi affrontati dalla cittadinanza durante la realizzazione delle opere, sostenendo che siano stati accettati in considerazione del valore atteso dell’intervento. Il tema resta al centro del confronto tra maggioranza e opposizione in consiglio comunale.