Dal 17 ottobre al 22 novembre 2026, le sale del piano nobile di Palazzo Santo Stefano, sede istituzionale della Provincia di Padova e spazio museale, ospiteranno l’esposizione "Bruno Lucchi – Ezio Bosso INSIEME". Il progetto è curato da Marina Sonzini, promosso dall’Associazione Culturale Horus e realizzato con il patrocinio dell’Associazione Ezio Bosso. L’iniziativa rientra nel calendario del Novembre Patavino.
La rassegna mette in relazione le fotografie realizzate da Bruno Lucchi durante i concerti e le prove di Ezio Bosso con le sculture dell’artista. A Padova il progetto sarà presentato in una dimensione più raccolta rispetto alle precedenti tappe, con l’inserimento di alcune opere inedite. Il percorso nasce da un nucleo di immagini esposto nel 2025 a Merate e sviluppato successivamente a Levico Terme, città legata alla biografia di Lucchi.
Fotografie e sculture
Le immagini documentano il musicista sul palco e fuori scena, restituendone il rapporto con la musica e l’attività concertistica. Le fotografie dialogano con figure umane e grandi oracoli realizzati da Lucchi, opere caratterizzate da soggetti raccolti, riflessivi e sospesi. Il progetto comprende inoltre i kintsugi, fotografie trasformate in pezzi unici attraverso collage e inserti in foglia oro.
Secondo l’impostazione della mostra, questa tecnica richiama l’idea di ricomporre una frattura e diventa una riflessione sul ricordo di Bosso, scomparso nel 2020. Le opere intendono collegare la memoria del musicista alla sua eredità artistica e alla possibilità di trasmetterla alle generazioni successive. All’inaugurazione sarà presente la sorella Ivana Bosso, vicepresidente dell’Associazione Ezio Bosso.
Il percorso del catalogo
Il catalogo accompagna il visitatore attraverso diverse sezioni. Si parte da "Istanti della musica", dedicata alle fotografie di Bosso sul palco e durante le prove, per arrivare ai "Kintsugi". Seguono "Pause" e "Lettere", associate al rapporto tra musica e scultura, quindi "Prima della materia", con disegni e bozzetti, e "Forme in attesa", dedicata alle opere in lavorazione nello studio dell’artista.
La parte conclusiva comprende "Scultura e il luogo", con le installazioni realizzate in ambienti aperti, e "Tempo della materia", incentrata sui gesti, gli errori e le trasformazioni che intervengono nella lavorazione. Il percorso riprende così il tema dell’ascolto e della collaborazione richiamato da una frase attribuita a Bosso: "La musica si fa INSIEME".
Il consigliere provinciale Vincenzo Gottardo ha definito Palazzo Santo Stefano una casa aperta alla cultura, sottolineando il legame tra la ricerca visiva di Lucchi e l’eredità musicale di Bosso. La Provincia presenta l’iniziativa come un’occasione di riflessione e condivisione inserita nel programma del Novembre Patavino.
La mostra sarà visitabile a Palazzo Santo Stefano, in piazza Antenore 3 a Padova, il venerdì, il sabato e la domenica, dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 19. L’ingresso è libero.