È ai nastri di partenza la 23esima edizione della rassegna Arti Inferiori, in programma al Piccolo Teatro di Padova, in via Asolo 2. Il cartellone 2026/27 propone sette appuntamenti dedicati al teatro contemporaneo e alla danza, con spettacoli ispirati ai classici, riletture multidisciplinari e proposte rivolte ai temi della contemporaneità.
La stagione è realizzata con il contributo del Comune di Padova, in collaborazione con Arteven Circuito Multidisciplinare Regionale e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Il primo appuntamento è fissato per il 19 novembre con La Tempesta, produzione del Teatro La Ribalta – Gli Scarti. Lo spettacolo mette in relazione la fragilità degli interpreti con l’opera di Shakespeare e rilegge il conflitto tra vendetta, perdono e libertà. L’appuntamento rientra anche nel programma del Colibrì Festival 2026.
Il programma della rassegna
Il 3 dicembre sarà in scena Amanda Sandrelli con La Bisbetica Domata. Al centro c’è la vicenda di Caterina, tradizionalmente rappresentata come una donna selvaggia da addomesticare. La rilettura porta in primo piano la violenza e l’isolamento che si celano dietro la commedia, mostrando il percorso di una donna ribelle sottoposta al potere di un dominatore.
Il 10 dicembre Mvula Sungani Physical Dance presenterà Caruso 2.0, spettacolo che combina danza, arie liriche, canzoni di Dalla, world music ed elettronica. Dopo la pausa natalizia, il programma riprenderà il 14 gennaio con Shakespearology di Sotterraneo, un one-man-show che dà voce direttamente a William Shakespeare e lo mette in dialogo con il pubblico contemporaneo e con oltre quattro secoli di storia.
Il 4 febbraio Oscar De Summa porterà in scena Amleto a pranzo e a cena. La vicenda segue una compagnia teatrale alle prese con l’allestimento dell’Amleto, tra liti, difficoltà organizzative e intrecci familiari che richiamano le vicende di Elsinore. Il 18 febbraio Laura Curino e Anna Marcato saranno protagoniste di Don Chisciotte senza mancia, confronto tra un’ex insegnante e la sua pragmatica badante, costruito sul rapporto tra ideale e realtà e sui temi dell’invecchiamento, della precarietà e della crisi dell’educazione.
La rassegna si concluderà il 4 marzo con Shakespeare Tango Suite della Compagnia Naturalis Labor. I testi shakespeariani saranno riletti attraverso il linguaggio del tango, con un affresco coreografico costruito su estratti da Romeo y Julieta Tango, Othello Tango e nuove creazioni. Il calendario completo della manifestazione è disponibile sul sito di Arteven.