Sviluppo locale

La comunità energetica di Montegrotto amplia il territorio

Nuovi impianti e adesioni previste coinvolgeranno famiglie, imprese ed enti in sette aree tra Padova e Colli Euganei.

La comunità energetica di Montegrotto amplia il territorio

Grande partecipazione giovedì 22 ottobre al Patronato San Pietro di Montegrotto Terme per l’incontro promosso dalla CERS Montegrotto Terme 1. La serata era rivolta soprattutto a famiglie e cittadini interessati a conoscere il funzionamento delle Comunità Energetiche Rinnovabili e le possibilità di adesione.

Nel corso dell’appuntamento sono stati illustrati i principi delle CER, con riferimenti alla sostenibilità, alla responsabilità ambientale richiamata nella Laudato si’ di Papa Francesco e agli obiettivi del Green Deal europeo. L’attenzione si è concentrata anche sugli aspetti pratici: la produzione locale da fonti rinnovabili, la condivisione dell’energia e i possibili benefici ambientali, sociali ed economici per la comunità.

L’ampliamento verso i Colli Euganei

La principale novità riguarda l’estensione della CERS Montegrotto Terme 1 a nuovi territori. Grazie agli impianti in fase di realizzazione, anche attraverso i contributi del PNRR, e all’apertura di una nuova configurazione di cabina primaria, potranno aderire cittadini, famiglie, attività e altri soggetti interessati delle aree di Mezzavia, Turri, Due Carrare, Battaglia Terme, Galzignano Terme, Torreglia e Maserà.

La crescita annunciata riguarda anche il coinvolgimento delle istituzioni. Dopo l’ingresso della Provincia di Padova, la Comunità Energetica ha comunicato l’arrivo di nuovi soci istituzionali e l’adesione, nei prossimi giorni, di un importante Comune dei Colli Euganei in qualità di socio pubblico. L’obiettivo indicato è trasformare progressivamente la realtà nata a Montegrotto in una comunità energetica estesa alle Terme e ai Colli Euganei.

Secondo il Direttivo, la struttura sta assumendo una dimensione sempre più territoriale, con l’intenzione di mettere in rete cittadini, famiglie, imprese ed enti pubblici. Il modello punta a fare in modo che l’energia prodotta localmente venga condivisa e che i benefici restino nell’area interessata.

Obiettivi e incentivi

Il prossimo traguardo dichiarato è il superamento dei 100 soci e il raggiungimento di oltre 400 kW di potenza da fonti rinnovabili. A rendere decisivi i prossimi mesi è anche la scadenza del 31 dicembre 2027, indicata nel quadro degli incentivi del GSE per le Comunità Energetiche.

Gli impianti ammessi al meccanismo incentivante possono beneficiare della tariffa premio sull’energia condivisa per vent’anni. Per questo la CERS prevede di aumentare la capacità produttiva, coinvolgere nuovi soggetti e mettere in esercizio gli impianti destinati alle configurazioni incentivabili. L’obiettivo finale è costruire una rete più ampia tra Montegrotto, le Terme e i Colli Euganei.