Scontri nella stazione ferroviaria di Padova tra manifestanti e forze dell’ordine dopo il tentativo di un gruppo di circa 150 persone riconducibili all’area anarchica di entrare nello scalo e interrompere il transito dei convogli. L’episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio del 24 ottobre, quando i partecipanti hanno cercato di oltrepassare il cordone predisposto dalla Questura.
Fermati durante gli scontri
Gli operatori dei nuclei di immediato intervento della Digos e della Squadra Mobile della Questura di Padova hanno bloccato quattro manifestanti, accompagnandoli negli uffici di polizia. Le forze dell’ordine hanno quindi ricostruito le condotte tenute dai quattro durante le fasi di tensione e hanno proceduto all’arresto in flagranza.
L’accusa contestata è di resistenza a pubblico ufficiale nel corso di manifestazioni. I quattro arrestati sono un 18enne di Camposampiero, un 19enne di Monselice, una 28enne di Vicenza e un 30enne residente a Padova, tutti indicati come appartenenti all’area anarchica.
Arresti domiciliari in attesa del giudizio
Le persone fermate sono state messe a disposizione della Procura della Repubblica di Padova. L’autorità giudiziaria ha disposto per loro la misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa del giudizio con rito direttissimo, fissato per lunedì 26 ottobre.
Dopo gli arresti, il questore di Padova Marco Odorisio ha attivato la Divisione Polizia Anticrimine. L’ufficio dovrà valutare l’applicazione di eventuali misure di prevenzione personali nei confronti dei quattro manifestanti. L’intervento si è inserito nella gestione dell’ordine pubblico predisposta per impedire l’accesso allo scalo e il blocco della circolazione ferroviaria.