È andata in scena al Padiglione 15 della Fiera di Padova la prima edizione di Fuori Classe-Career Day, iniziativa promossa da Cna Padova e Rovigo per favorire l’incontro tra scuola, alta formazione tecnica e imprese. L’appuntamento, organizzato il 28 ottobre 2026, ha coinvolto oltre 500 studenti, aziende del territorio e persone in cerca di occupazione.
Alla giornata hanno partecipato gli allievi di nove istituti del Padovano, insieme a 44 imprese e a circa 90 selezionatori aziendali. Per gli studenti erano stati programmati almeno 1.500 colloqui individuali, tre per ciascun partecipante, mentre nel pomeriggio era prevista la presenza di quasi 200 candidati interessati alle opportunità professionali offerte dalle aziende.
Il confronto tra scuola e imprese
Il progetto si inserisce nel percorso A Regola d’Arti, ideato da Cna Padova e Rovigo in collaborazione con la Camera di Commercio di Padova e Venicepromex. L’obiettivo dichiarato è presentare alle nuove generazioni il valore delle competenze artigiane attraverso incontri diretti, laboratori ed esperienze pratiche. Il programma è iniziato alle 8.30 con i saluti istituzionali; dalle 9.30 alle 12.30 si sono svolti i colloqui tra studenti e imprese, mentre dalle 14.30 alle 16.30 l’attività è stata rivolta alle persone in cerca di lavoro.
Il cuore della manifestazione sono stati i colloqui in formato speed date, gestiti attraverso l’applicazione digitale Fuori Classe. La piattaforma ha consentito agli studenti di prenotare gli appuntamenti con le aziende, offrendo agli imprenditori la possibilità di illustrare professioni e percorsi spesso poco conosciuti. Accanto ai colloqui si sono svolti dieci laboratori esperienziali, oltre a sessioni dedicate alla revisione dei curriculum vitae e alle simulazioni di selezione.
I dati sulla difficoltà di reperimento
L’iniziativa si è svolta in un contesto caratterizzato dalla difficoltà delle imprese padovane nel trovare personale qualificato. Secondo i dati elaborati da Cna sul report Excelsior Unioncamere di settembre 2026, nel Padovano risulta difficile reperire il 54,2% delle figure professionali. La percentuale sale al 66,7% per operai specializzati e conduttori di impianti e macchine, superando quella relativa a dirigenti, professionisti altamente specializzati e tecnici di alto livello, pari al 64,5%.
Nel 2025, secondo l’Osservatorio di Veneto Lavoro, sono stati 102mila i giovani under 35 entrati per la prima volta nel mercato occupazionale regionale. Il 70% degli esordi si è concentrato nei servizi, il 20% nell’industria e il 10% nell’agricoltura. Il tempo determinato ha rappresentato il 50% dei primi contratti, mentre quelli a tempo indeterminato sono stati il 6%, quota salita al 17% tra gli 11mila laureati. Nella provincia di Padova, inoltre, il 34,8% delle 7.330 figure ricercate a settembre 2026 avrebbe dovuto avere meno di 29 anni.
Un ruolo diretto nell’organizzazione è stato affidato a 30 studenti dell’istituto Valle, impegnati nell’accoglienza e nel supporto alla manifestazione. Per Luca Montagnin, presidente di Cna Padova e Rovigo, l’iniziativa è stata pensata per ridurre la distanza tra giovani e imprese e per far conoscere le opportunità offerte dall’artigianato e dalle piccole e medie aziende. Antonio Santocono, presidente della Camera di Commercio di Padova, ha sottolineato il valore delle competenze artigiane e la necessità di favorire il ricambio generazionale nelle imprese.