Un cittadino gambiano di 29 anni, senza fissa dimora e con precedenti legati agli stupefacenti, è stato fermato dalla Squadra Mobile a Padova dopo due cessioni di hashish in via Tommaseo, a poca distanza dalla stazione. Nei suoi confronti sono state avviate le procedure di espulsione dal territorio italiano: il rimpatrio in Gambia era previsto con un volo in partenza da Bologna.
L’intervento è scattato nella mattinata di giovedì 15 ottobre, durante un servizio di osservazione predisposto nell’ambito dei controlli contro lo spaccio. L’attività investigativa era stata organizzata anche a seguito delle segnalazioni di residenti e commercianti della zona delle Cucine Popolari. Gli agenti hanno assistito a due episodi distinti, nei quali il 29enne avrebbe consegnato hashish in cambio di denaro.
Le cessioni osservate dagli agenti
Nel primo caso, una giovane donna brasiliana si è avvicinata all’uomo e, dopo un breve scambio di parole, gli ha consegnato del denaro ricevendo in cambio un involucro. Poco dopo si è ripetuta una dinamica analoga con un italiano di 30 anni. Entrambi sono stati fermati dagli investigatori e hanno consegnato spontaneamente le dosi appena acquistate, risultate essere hashish per un peso di circa tre grammi ciascuna.
La perquisizione del presunto spacciatore ha portato al ritrovamento di altri dieci grammi di hashish, già suddivisi in dosi, e di 60 euro in contanti. Droga e denaro sono stati sequestrati dagli agenti, che hanno ritenuto la somma collegata alle cessioni appena avvenute.
Arresto ed espulsione
Condotto in Questura, il 29enne è stato arrestato con l’accusa di cessione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Nella mattinata di venerdì 16 ottobre, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti il divieto di ritorno nel Comune di Padova.
Il questore Marco Odorisio ha quindi attivato l’Ufficio Immigrazione per l’espulsione. Nel pomeriggio dello stesso giorno, il giudice di pace ha ritenuto legittimo il provvedimento di accompagnamento alla frontiera. Il trasferimento verso il Paese d’origine era previsto per sabato 17 ottobre, con un volo diretto da Bologna.