Emergenza rurale

Agricoltori padovani in pressing contro rincari e costi

Coldiretti sarà a Venezia, mentre Cia sollecita aiuti regionali per carburante e finanziamenti agevolati.

Agricoltori padovani in pressing contro rincari e costi

Il mondo agricolo padovano chiede interventi urgenti contro l’aumento dei costi di produzione e il caro carburanti. Coldiretti Padova parteciperà alla mobilitazione regionale in programma a Venezia, mentre Cia Padova ha inviato una richiesta formale alla Regione del Veneto per ottenere misure di sostegno alle imprese. Al centro delle proposte ci sono contributi straordinari per il gasolio agricolo e agevolazioni sui prestiti, con l’obiettivo di tutelare la liquidità e la continuità delle aziende.

La mobilitazione a Venezia

Gli agricoltori padovani saranno presenti venerdì 23 ottobre alle 10 alla manifestazione organizzata da Coldiretti Veneto. L’appuntamento è fissato sotto Palazzo Grandi Stazioni, a Venezia, con il coinvolgimento di imprenditori agricoli e della pesca provenienti dalle sette province della regione. Il corteo raggiungerà il Piazzale della Stazione Santa Lucia per chiedere alla Regione interventi straordinari contro il caro gasolio e il peso crescente delle materie prime.

Alla mobilitazione prenderà parte una rappresentanza della provincia di Padova guidata dal presidente di Coldiretti Padova Roberto Lorin. L’organizzazione chiede in particolare risorse regionali che possano tradursi in uno sconto sul gasolio agricolo, così da ridurre l’impatto dei rincari sui bilanci aziendali. Lorin sottolinea che le imprese non possono continuare a produrre in perdita mentre garantiscono la sicurezza alimentare, la qualità delle produzioni e il presidio del territorio.

Il presidente di Coldiretti Veneto Carlo Salvan richiama inoltre la necessità di rafforzare le politiche regionali per il comparto, intervenendo sul credito, sulla gestione del rischio e sulla distribuzione del valore lungo la filiera. Secondo l’organizzazione, l’agricoltura veneta ha bisogno di strumenti più adeguati per affrontare una fase caratterizzata dall’aumento delle spese e dalla riduzione dei margini.

Le richieste di Cia Padova

Cia Padova segnala che nell’ultimo anno il prezzo del carburante agricolo è aumentato del 40 per cento, mentre quello dei fertilizzanti è cresciuto del 12 per cento. A questi rincari si aggiungono i danni provocati dalla siccità, stimati in almeno 50 milioni di euro nella provincia di Padova. Per l’organizzazione, senza misure specifiche molte aziende rischiano di non riuscire a sostenere i costi delle nuove campagne produttive.

Nella mattinata del 22 ottobre, il presidente di Cia Padova Luca Bisarello ha scritto al presidente della Regione Alberto Stefani e all’assessore regionale all’Agricoltura Dario Bond. La prima proposta riguarda un contributo straordinario per l’acquisto del gasolio agricolo, calcolato sui consumi documentati e sulle assegnazioni riconosciute, con procedure semplici e tempi rapidi di erogazione.

La seconda misura richiesta consiste in un intervento in conto interessi sui prestiti agrari, sia per i finanziamenti destinati alla conduzione sia, dove possibile, per quelli già attivi. Cia Padova chiede particolare attenzione alle imprese colpite dalla siccità e dalle perdite produttive, oltre a un confronto con gli istituti di credito per ottenere condizioni sostenibili e scadenze coerenti con i cicli agricoli.

Secondo l’organizzazione, il ricorso al credito per finanziare la gestione ordinaria rischia di aggravare progressivamente l’indebitamento delle aziende, chiamate ad anticipare le spese per fornitori, dipendenti e nuove campagne con una liquidità sempre più ridotta. Cia Padova ha quindi chiesto un incontro alla Regione per definire risorse, modalità operative e tempi di attuazione, nel rispetto della disciplina sugli aiuti di Stato e senza sovrapposizioni con altri sostegni.