Cordoglio nazionale

La boxe padovana piange Luciano Sarti

Aveva 83 anni; esequie martedì 20 ottobre alle 15.30 nella basilica di Santa Giustina.

La boxe padovana piange Luciano Sarti

Il mondo della boxe italiana piange la scomparsa di Luciano Sarti, morto all’età di 83 anni. Padovano, soprannominato Ciano, è stato protagonista di una lunga esperienza nel pugilato, prima come atleta e poi come allenatore e maestro. La notizia ha suscitato cordoglio nello sport nazionale e in particolare nel movimento veneto.

Due titoli italiani nei medi

Sarti ha conquistato per due volte il titolo italiano dei medi, ottenendo risultati di rilievo nel corso della carriera agonistica. Il suo nome è rimasto legato alla crescita della boxe a Padova, dove ha fondato una palestra e seguito generazioni di pugili nel loro percorso sportivo.

La Federazione pugilistica italiana ha espresso il proprio cordoglio attraverso il presidente Flavio D’Ambrosi, che ha ricordato Sarti a nome dell’intero movimento pugilistico nazionale e ha rivolto le condoglianze alla famiglia. Il riconoscimento arriva per una figura considerata importante non soltanto per i risultati ottenuti sul ring, ma anche per l’attività svolta nella formazione degli atleti.

Il ricordo delle istituzioni

Un messaggio è arrivato anche dal presidente del Veneto Alberto Stefani, che ha definito Sarti un simbolo della boxe per la regione e per Padova. Nel suo ricordo, il pugile è stato descritto come un atleta rigoroso e competente, capace di trasmettere a molti giovani i valori della dedizione e dell’impegno oltre l’aspetto agonistico.

Sarti lascia la moglie Gigliola e i figli Mauro, Cristina e Massimiliano, oltre alle numerose persone che lo hanno conosciuto durante la sua attività professionale e sportiva. I funerali sono stati fissati per martedì 20 ottobre alle 15.30 nella basilica di Santa Giustina.