La rassegna Imagine the Sound torna nella Sala 8 del cinema Porto Astra di Padova con quattro appuntamenti dedicati al rapporto tra musica, suono e linguaggio cinematografico. Il progetto è curato dal Centro d’Arte per Fronte del Porto, iniziativa collettiva che festeggia il primo anno di attività e riunisce alcune realtà associative della città.
Il programma della seconda parte dell’anno si sviluppa dal 4 ottobre al 13 dicembre. L’obiettivo è proporre un percorso tra documentari musicali e film di finzione nei quali il lavoro sul suono assume un ruolo centrale, non limitandosi alla sola colonna sonora ma contribuendo alla costruzione narrativa e alla definizione dell’esperienza visiva.
Documentari e sperimentazione musicale
La rassegna è stata inaugurata il 4 ottobre con Sisters with Transistors di Lisa Rovner, documentario del 2020 dedicato alla storia della musica elettronica e alle figure femminili che ne hanno accompagnato lo sviluppo. Il film è stato presentato da Johann Merrich e propone musiche di artiste come Maryanne Amacher, Bebe Barron, Wendy Carlos, Suzanne Ciani, Delia Derbyshire, Pauline Oliveros e Laurie Spiegel.
Il calendario prosegue domenica 8 novembre alle 18 con The Conversation di Francis Ford Coppola, thriller psicologico del 1974 interpretato da un protagonista esperto nelle tecniche di registrazione analogica del suono. La pellicola affronta il rapporto tra ascolto, controllo e manipolazione, mentre la collaborazione di Walter Murch ha contribuito a definire il ruolo del sound designer come figura rilevante nella produzione cinematografica.
Gli appuntamenti di dicembre
Domenica 6 dicembre alle 18 sarà proiettato Sun Ra: Do the Impossible di Christine Turner, documentario del 2025 dedicato al musicista, intellettuale e performer Sun Ra. Il racconto alterna materiali d’archivio e interviste a collaboratori, musicisti e intellettuali impegnati a interpretarne l’eredità artistica e culturale.
La rassegna si chiuderà domenica 13 dicembre con Lost Highway di David Lynch, film del 1997 nel quale l’identità del protagonista attraversa un percorso oscuro e enigmatico. Lynch è accreditato anche come sound designer e il film si avvale delle musiche di Angelo Badalamenti, storico collaboratore del regista.
Tutte le proiezioni si svolgono al Porto Astra e iniziano alle ore 18. I film sono proposti in versione originale con sottotitoli in italiano. Il biglietto intero costa 6,50 euro, mentre il ridotto è fissato a 5 euro. Informazioni e dettagli sui titoli sono disponibili sul sito di Fronte del Porto.