Sabato 24 ottobre, dalle 14, l’aula 3I del Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova ospiterà il convegno “Neuropsicologia: tra formazione, clinica e ricerca”. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Italiana Specialisti in Neuropsicologia, insieme al Dipartimento di Psicologia Generale dell’Ateneo.
Ad aprire i lavori sarà la rettrice Daniela Mapelli. L’incontro sarà dedicato al professor Carlo Arrigo Umiltà, tra i fondatori della neuropsicologia italiana, scomparso lo scorso anno. Nel corso della sua attività Umiltà ha lavorato sull’integrazione tra neurofisiologia e psicologia sperimentale, contribuendo allo sviluppo della neuropsicologia sperimentale.
Le sue ricerche hanno riguardato, tra gli altri ambiti, l’attenzione spaziale, la specializzazione emisferica, i meccanismi cognitivi dell’elaborazione numerica e il riconoscimento facciale nei neonati. La teoria premotoria dell’attenzione da lui elaborata è considerata un riferimento nel campo delle neuroscienze cognitive.
Formazione e normativa
Tra gli interventi iniziali è previsto quello di Konstantinos Priftis, del Dipartimento di Psicologia Generale, che parlerà delle origini e dei percorsi formativi, dai master alla scuola di specializzazione in neuropsicologia. Luca Pezzullo, presidente dell’Ordine delle psicologhe e degli psicologi del Veneto, illustrerà invece la normativa vigente e le prospettive della disciplina.
Il programma proseguirà con tre panel dedicati al neurosviluppo e alle neurodivergenze, all’invecchiamento e alle demenze, alla riabilitazione e alla teleriabilitazione. Alle 18 è prevista la consegna del premio Alessandra Onida, istituito dall’AISN in memoria della collega scomparsa nel 2022. Il riconoscimento sarà assegnato agli specialisti in neuropsicologia premiati dal 2023 a oggi.
Dall’età evolutiva alle malattie neurodegenerative
La neuropsicologia analizza le alterazioni del funzionamento cognitivo, affettivo e comportamentale associate a lesioni o disfunzioni cerebrali, congenite oppure acquisite. La valutazione neuropsicologica può contribuire alla diagnosi, alla definizione della prognosi e alla prevenzione, oltre a orientare la progettazione di interventi riabilitativi mirati e individualizzati.
I temi dell’incontro riguarderanno diverse fasi della vita. In età evolutiva l’attenzione sarà rivolta alle neurodivergenze, con particolare riferimento all’ADHD e ai disturbi dello spettro autistico. Per la popolazione adulta si parlerà invece di deterioramento cognitivo, dalle prime manifestazioni del disturbo neurocognitivo lieve fino alle malattie neurodegenerative, tra cui Alzheimer e Parkinson.