Dopo lo stato di agitazione proclamato dai lavoratori somministrati della Logup Srl, la Prefettura di Padova ha convocato un tavolo di raffreddamento per martedì 20 ottobre. L’iniziativa arriva dopo la protesta promossa dalla Felsa Cisl Padova Rovigo, nata in seguito alla mancata concessione di un incontro richiesto alla dirigenza dell’azienda.
Al centro della vertenza ci sono le decine di chiusure di missione programmate per la fine del mese. Il sindacato chiede di conoscere le ragioni delle cessazioni e di verificare l’eventuale disponibilità di soluzioni alternative per i lavoratori coinvolti.
Le parti convocate al tavolo
All’incontro sono state invitate tutte le realtà interessate: le parti sociali, la Logup Srl, le agenzie per il lavoro Attal Group e Aperelle Spa e la società che gestisce il magazzino della Gottardo Spa in corso Spagna, azienda titolare dei marchi Tigotà e Acqua e Sapone.
Secondo quanto riferito dal segretario della Felsa Cisl Andrea Padoan, i lavoratori coinvolti sono circa trenta. Per alcuni di loro le missioni di lavoro proseguono da oltre cinque anni e la loro conclusione potrebbe avere conseguenze immediate sulla stabilità economica delle famiglie, con una drastica riduzione dei redditi da lavoro.
Il sindacato sottolinea inoltre che, prima della convocazione prefettizia, non sarebbe stato possibile ottenere un confronto formale con l’azienda, nonostante le richieste avanzate. La convocazione da parte della Prefettura viene quindi considerata un passaggio utile ad affrontare una situazione che, secondo la rappresentanza dei lavoratori, presenta ricadute economiche e sociali rilevanti.
La posizione dei lavoratori
I dipendenti chiedono spiegazioni dettagliate sulle decisioni assunte e la possibilità di valutare percorsi diversi dalla cessazione delle missioni. Padoan ha richiamato il principio del rispetto della dignità dei lavoratori, sostenendo che l’attenzione alle conseguenze delle scelte aziendali dovrebbe andare oltre gli obblighi previsti dai contratti di somministrazione.
La Felsa Cisl Padova Rovigo auspica che il confronto in Prefettura possa interrompere quella che definisce una reiterata mancanza di dialogo. In assenza di risposte ritenute adeguate, il sindacato ha annunciato la possibilità di ulteriori iniziative di mobilitazione, senza escludere lo sciopero del personale.