Blitz notturno

Tentato furto in un compro oro di Padova: quattro arresti

I militari hanno bloccato giovani romeni dopo lo sfondamento della vetrata; recuperati passamontagna e strumenti da scasso.

Tentato furto in un compro oro di Padova: quattro arresti

Un’auto rubata utilizzata come ariete, la vetrina di un negozio sfondata e una fuga finita con quattro arresti. È la sequenza ricostruita dai carabinieri del Comando provinciale di Padova, intervenuti nella notte in via Falloppio dopo la segnalazione di un cittadino. I militari del Radiomobile hanno fermato in flagranza quattro giovani romeni di 19, 20, 21 e 24 anni, tutti senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine per reati specifici.

I fatti sono avvenuti intorno alle 3.30 del 24 ottobre. Al 112 è arrivata la chiamata di un privato, che ha riferito di aver visto una Volkswagen T-Roc con il motore acceso e posizionata in retromarcia contro la vetrina del compro oro Valori e preziosi. Nei pressi del negozio era stata inoltre notata una persona vestita di scuro. La centrale operativa della Compagnia di Padova ha inviato sul posto diversi equipaggi impegnati nei servizi di controllo del territorio.

La fuga dopo lo sfondamento

Quando i carabinieri sono arrivati, l’automobile era stata abbandonata con le portiere aperte nei pressi del vicino istituto di Medicina Legale. Il tenente Luca Capogna ha coordinato le ricerche nelle strade circostanti, alla ricerca della persona segnalata e di eventuali complici. Dopo una perlustrazione nelle vie limitrofe, a circa 300 metri dal veicolo, lungo via Santa Sofia, i militari hanno individuato quattro giovani che si stavano allontanando a piedi e a passo sostenuto verso il centro cittadino.

I quattro sono stati raggiunti e bloccati. Lungo la direttrice di fuga, nascosti sotto alcune auto in sosta o gettati nei cestini, i carabinieri hanno recuperato guanti e passamontagna, oltre a diversi strumenti da scasso, tra cui un piede di porco, un martello e un cacciavite.

Le accuse

Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire la dinamica del tentato colpo. La Volkswagen T-Roc era stata rubata il 23 ottobre a un cittadino di Albignasego e sarebbe stata usata per mandare in frantumi la vetrina. Secondo la ricostruzione, uno dei giovani avrebbe svolto il ruolo di palo mentre gli altri tre entravano nel negozio. Il gruppo, tuttavia, non è riuscito a portare via alcun oggetto.

Le indagini, supportate anche dall’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza pubblici e privati, hanno portato all’arresto dei quattro per tentato furto aggravato in concorso. Su disposizione della Procura della Repubblica di Padova, sono stati accompagnati alla Casa circondariale Due Palazzi. Nei loro confronti è scattata anche la denuncia per ricettazione, in relazione al possesso del veicolo rubato, e per il porto ingiustificato di grimaldelli e arnesi atti allo scasso.